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Tecnicismi vari di un Sysadmin Linux ma anche qualcosa della sua vita

DHCP Server —

Un comodo servizio all’interno di una LAN può essere il DHCP, esso permette di ottenere “al volo” un indirizzo ip e a seconda dei casi anche un gateway su internet, sostanzialmente e in poche parole un server DHCP “affitta” ad un client per un determinato periodo un indirizzo IP  facendolo di fatto entrare in una LAN e se del caso un uscita verso le altre reti o sul mondo.
L’utilità di questo servizio in una LAN puo’ essere di diversa natura, dal poter collegare un pc portatile alla rete e ottenere un accesso a Internet, al poter  copiare dati su una macchina della rete, o ancora il poter stampare documenti; un’altra grande comodità e’ durante la preparazione dei client Microsoft, non ci si deve preoccupare di  inserire subito un indirizzo ip e di mettere la macchina in dominio specie una macchina Windows (chi ha litigato con xp/7  e samba sa bene a cosa mi riferisco), molto semplicemente si termina il setup si fanno tutti gli aggiornamenti del caso e solo alla fine si modificano le proprieta’ del TCP/IP ed eventualmente il key registry della macchina per poterla inserire in dominio.
Di seguito la configurazione di un semplice server dhcp su una macchina Debian 5.0.8 (lenny)
Questa configurazione e’ adatta per una piccola rete ma si puo’ adattare anche a realtà più grandi, io la uso in casa e non e’ molto diversa da quella che usiamo in ditta, il pacchetto usato è dhcp3, il file di configurazione che si chiama dhcpd.conf è situato sotto /etc/dhcp3.
Nel caso specifico il nome del mio dominio casalingo è crazyhouse.lan (che vi aspettavate da un tipo strano?) commenterò di volta in volta i settaggi che hanno dei rimandi ad altri file  o che sono tipici di questa rete.

dhcpd.conf

#
# Sample configuration file for ISC dhcpd for Debian
#
# $Id: dhcpd.conf,v 1.1.1.1 2002/05/21 00:07:44 peloy Exp $
#

# The ddns-updates-style parameter controls whether or not the server will
# attempt to do a DNS update when a lease is confirmed. We default to the
# behavior of the version 2 packages (‘none’, since DHCP v2 didn’t
# have support for DDNS.)
ddns-update-style none;  ##  per il momento niente dynamic dns 😉

# option definitions common to all supported networks…
option domain-name “crazyhouse.lan”;  ## il nome della mia rete casalinga
option domain-name-servers aliseo.crazyhouse.lan;  ## il nome della macchina che funge da server DNS e che  in questo caso fornisce anche il servizio dhcp

default-lease-time 600;   ## tempo in  s di “affitto” dell’indirizzo
max-lease-time 7200;      ## il tempo massimo in s  per cui il client  può utilizzare l’indirizzo “affittato”

# If this DHCP server is the official DHCP server for the local
# network, the authoritative directive should be uncommented.
authoritative; ## è il server dhcp ufficiale della rete quindi lui assegna

# Use this to send dhcp log messages to a different log file (you also
# have to hack syslog.conf to complete the redirection).
log-facility local7;  ## gli accessi li si trovano poi in /var/log/syslog

# A slightly different configuration for an internal subnet my configuration
subnet 192.168.20.0 netmask 255.255.255.0 {   ##definisco rete e subnet
range 192.168.20.25 192.168.20.50; ## questo è il campo di indirizzi assegnabili
option routers aliseo.crazyhouse.lan;  ## indicazione del gateway verso internet in questo caso corrisponde al firewall
option broadcast-address 192.168.2.255;  ## il broadcast della rete
}

In ditta ho anche aggiuto 2 cose e piu’ precisamente le istruzioni per il WPAD e legato il MAC ADDRESS delle schede dei portatili a degli indirizzi fissi, abbiamo un certo numero di collaboratori che hanno delle workstation a forma di portatile e che spesso sono fuori ditta quindi mi faceva comodo che quando sono fuori possano prendersi l’indirizzo IP del momento ma che quando sono dentro abbiano sempre lo stesso per la risoluzione DNS.


Categorised as: Linux | Sistemi operativi | Work

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