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Tecnicismi vari di un Sysadmin Linux ma anche qualcosa della sua vita

squid di appoggio —

Come specificato in precedenza dansguardian non può  essere  l’ultimo proxy di una catena, quindi usiamo uno squid standard praticamente vuoto come ultimo anello della catena, avrei voluto usare HAVP ma sa solo il Padre eterno il perchè instable non c’è’, è ‘ solo in SID  e quindi ho preferito usare uno squid fantoccio per non complicarmi ulteriormente la vita senza ottenere vantaggi apprezzabili.
al solito il pacchetto squid va instllato di pari passo su ambo le macchine, poichè all’installazione del pacchetto squid  si genera l’utente proxy prima di scordarmi e di bestemmiare in runico antico perchè  poi il vero squid non ne vuole sapre di andare cambio la proprieta’ della directory /cache da root a proxy:proxy.
Sposto la directory squid in /jumper/etc/ e creo su ambo le macchine i simlink in /etc a quella posizione.
Il file squid.conf  molto semplicemente conterrà questo:
acl localhost src 127.0.0.1/32
http_port 3030
acl all src 0/0
no_cache deny all
http_access allow localhost
http_access deny all

e nulla di più, ricordo che questo squid deve solo far uscire da dansguardian.


Categorised as: Cluster | Linux | Proxy | Work

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